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LA
NORMATIVA DEL CORSO
La
legge conferendo ai destinatari la facoltà o di seguire un corso,
gratuito presso le scuole o a pagamento presso le autoscuole,
contestualmente obbliga le istituzioni scolastiche e le autoscuole ad
organizzare i corsi.
I
giovani che frequentano le scuole medie e superiori, statali e non
statali possono partecipare ai corsi organizzati gratuitamente
all'interno della scuola, nell'ambito dell'autonomia scolastica.
Ai corsi si accede mediante domanda indirizzata al Dirigente Scolastico,
nei termini di tempo stabiliti dalla singola Istituzione Scolastica.
Si
consiglia di utilizzare l'unico modello di domanda ufficiale allegato al
D.M. MIT n. 151/03, valido come richiesta di ammissione agli esami, da
sostenere al termine della frequenza obbligatoria ai corsi, anche come
richiesta di accesso ai corsi. La domanda deve essere firmata dal
genitore del minore, o da chi ne fa le veci, acquisita agli atti della
scuola durante lo svolgimento del corso, e inviata per l'ammissione
all'esame all'Ufficio Provinciale del Dipartimento dei trasporti
terrestri, dal Dirigente dell'Istituzione scolastica, dopo le verifiche
di legge.
Ai
fini di una migliore organizzazione e di un coordinamento efficace a
livello territoriale, le scuole potranno fissare un termine di
presentazione delle domande di iscrizione.
CHI DEVE ISTITUIRLI
Le
Istituzioni Scolastiche, pubbliche e private, organizzano, su richiesta
delle famiglie a norma dell'art. 6 del D.Leg.vo 9/02 , corsi per il
conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore.
DOCENTI
Le
scuole, nell'ambito della propria autonomia, individuano i docenti che
terranno i corsi, tra coloro che possiedono le competenze specifiche,
nel rispetto della normativa vigente (D.Leg.vo 9/02 e art. 230 del
Codice della Strada):
-
insegnanti di autoscuole
-
forze di polizia e personale del MIT
abilitato all'espletamento del servizio di polizia stradale
-
carabinieri
-
vigili urbani
-
guardia di finanza
-
docenti in possesso delle competenze
derivanti dall'aver organizzato e realizzato specifiche attività
formative di educazione stradale, per almeno un triennio,
certificate dal Dirigente Scolastico
-
personale designato dalle
associazioni e dagli enti, pubblici e privati, impegnati in attività
collegate alla circolazione stradale e riconosciuti dal MIT, con
competenze derivanti dall'aver svolto specifiche attività formative
di educazione stradale da almeno 3 anni, documentate attraverso
dichiarazioni del Dirigente Scolastico della scuola in cui hanno
operato.
UTENTI
Partecipano agli esami le studentesse e gli studenti, che abbiano
compiuto i 14 anni e siano minori di 18 anni (art 6 del D.Leg.vo 9/02 ),
che abbiano presentato domanda di ammissione e abbiano frequentato
regolarmente il corso.
Fermo
restando le condizioni sopra richiamate, è possibile consentire la
partecipazione ai corsi anche ai tredicenni che compiano i 14 anni
nell'arco dell'anno scolastico (art. 18 del D.Leg.vo 9/02).
DURATA
La
durata dei corsi effettuati nelle scuole è di 20 ore, così ripartite:
a) 4
ore - Norme
di comportamento, modulo A (allegato)
b) 6
ore -
Segnaletica, modulo B (allegato)
c) 2
ore -
Educazione al Rispetto della legge, modulo C (allegato)
con
oltre 3 ore di assenza alle lezioni dei moduli a; b; c; non si è
ammessi a sostenere l'esame.
La scuola per completare il percorso educativo deve svolgere:
a) 8
ore di
- Educazione alla Convivenza Civile.
In
considerazione del nuovo quadro giuridico di riferimento a partire dal
D.P.R. 275/99 che introduce l'autonomia negli istituti scolastici e
della circolare MIUR n.62/03, sembra ragionevole proporre di attivare le
8 ore di Educazione alla Convivenza Civile previste dal decreto del MIT
30/6/2003, una volte inserite nel POF - all'interno del curricolo - come
approccio pluridisciplinare, in orario curriculare e rivolte all'intero
gruppo classe, a prescindere dalla finalità del corso per il
conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore.
I
moduli a, b, c, previsti dal P.O.F. si attivano in orario extracurriculare.
ESAMI
La
prova finale dei corsi, organizzati in ambito scolastico è espletata da
un funzionario del Dipartimento per i Trasporti terrestri" del Ministero
delle Infrastrutture insieme all'operatore responsabile della gestione
dei corsi (art 6 del D.Leg.vo 9/02 ).
Al
termine del corso, ed entro l'arco di tempo di validità - un anno - e
comunque prima di sostenere l'esame, dovrà essere regolarizzata la
domanda di ammissione per sostenere l'esame, mediante i versamenti di
legge (art. 3 Decreto MIT 30/6/2003). Gli interessati si avvalgono a
tale scopo del modello allegato al Decreto Ministeriale MIT, 30 giugno
2003. I candidati, che non hanno regolarizzato la domanda di ammissione
con i versamenti di legge previsti, non possono accedere all'esame
finale.
I
candidati che hanno terminato il corso da più di un anno o che non hanno
superato l'esame, devono ripetere il corso prima di essere nuovamente
ammessi agli esami (Decreto MIT 30/6/2003).
L’ammissione
all’esame, del candidato minorenne, è subordinata all’assenso scritto
del genitore che esercita la patria potestà o di un tutore.
DOCUMENTAZIONE
DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
1) Domanda redatta
su modello prestampato (Mod. 1) compilato a stampatello o a macchina.
(può presentare domanda di partecipazione all'esame solo chi ha la
residenza in Itala).
2) n° 1
Attestazione di versamento di € 15,00 sul c/c postale n. 9001 intestato
a “Dipartimento dei Trasporti Terrestri” – Diritti – Roma.
3) n° 1
Attestazione di versamento di € 14,62 sul c/c postale n. 4028 intestato
a “Dipartimento Trasporti Terrestri” – Imposta di Bollo – Roma.
4) n° 1 Attestazione di versamento di € 14,62 sul c/c postale n. 4028
intestato a “Dipartimento Trasporti Terrestri” – Imposta di Bollo –
Roma. (detto
versamento verrà restituito dall'esaminatore solo in caso
di esito negativo dell'esame o di assenza del candidato).
5) Fotocopia del
documento di riconoscimento del candidato, in corso di validità. Per i
candidati non in possesso di un documento di identità è sufficiente la
fotografia autenticata con relativa fotocopia.
6) Certificato
medico in bollo di data non anteriore a 6 mesi che attesti il possesso dei
requisiti psicofisici richiesti per la patente di guida della categoria
"A", rilasciato da un
medico appartenente all'Azienda Sanitaria Locale ASL territorialmente
competente, oppure da un medico assimilato ai sensi dell'art.
119 comma
2 del nuovo codice della strada con relativa fotocopia.
7) Per i cittadini stranieri occorre presentare
anche il permesso di soggiorno (o carta di soggiorno) in originale con
relativa fotocopia. Il permesso di
soggiorno in originale deve essere esibito anche al momento dell'esame.
8) Fotocopia di un documento di riconoscimento (in corso di validità)
di un genitore che esercita la patria potestà o del
tutore che firma la richiesta di
ammissione all'esame..
9) Attestazione di frequenza del corso, redatta su modello allegato alla
circolare ministeriale prot. MOT3/4391-4374/M350 del 15/12/2004 (Mod.3)
con
relativa fotocopia. L'attestazione in originale verrà restituita
dall'esaminatore solo in caso di esito negativo dell'esame o di assenza
del candidato.
10) Elenco candidati (Mod. 2) in duplice copia, una delle quali verrà
restituita per ricevuta dell'avvenuta presentazione delle domande dallo
sportello patenti.
11) Fotocopia codice fiscale.
OPERATORE RESPONSABILE DEL CORSO
"L'operatore responsabile della gestione dei corsi" organizzati in
ambito scolastico (art 6 del D. Leg.vo 9/02) provvede che siano
espletati i seguenti adempimenti:
-
preparazione e organizzazione dei
corsi
-
gestione amministrativo contabile
delle attività connesse alla realizzazione dei corsi
-
verifica del registro delle presenze,
documento ufficiale per la presentazione dei candidati all'esame
-
identificazione dei candidati prima
dell'esame
-
lettura delle istruzioni per la
compilazione delle schede d'esame
-
co - presenza alla prova finale
Il
Dirigente scolastico può assumere la funzione di Operatore responsabile
della gestione dei corsi o delegarla ad un suo fiduciario.
QUESTIONARI D’ESAME
L'esame si espleta su un questionario, predisposto dal MIT -
Dipartimento per i trasporti terrestri,
contenente 10 domande con 3
risposte che possono essere :
-
tutte e tre false;
-
tutte e tre vere;
-
due vere e una falsa;
-
una vera e due false.
Sono
ammessi al massimo
4 errori per ritenere superato l'esame (Decreto MIT
30/6/2003).
IL
CERTIFICATO DI IDONEITA’
NON E’ UN DOCUMENTO DI IDENTITA’.
Viene
rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è
necessario per la guida del ciclomotore e deve essere accompagnato dal
documento di riconoscimento. (art. 3 Legge n. 214/03).
L'ORGANIZZAZIONE
GLI ACCORDI, I PROTOCOLLI, LE INTESE.
Le
Scuole, secondo i poteri riconosciuti dell'art. 9 del D.P.R. 275/99,
potranno avvalersi della collaborazione degli Enti Locali, delle
Autoscuole, delle Istituzioni e Associazioni pubbliche e private,
impegnate in attività collegate alla circolazione stradale, in base al
Decreto Legislativo 9/02, previa stipula di opportune intese formali:
"[omissis] apposite convenzioni a titolo gratuito con comuni,
autoscuole, istituzioni ed associazioni pubbliche e private impegnate in
attività collegate alla circolazione stradale."
Si
ricorda, inoltre, che ai sensi dell'art. 32 della Legge 144/99, Piano
Nazionale della Sicurezza Stradale, Comuni, Province, e Regioni sono
incaricati di "definire e attuare gli interventi per il miglioramento
della sicurezza stradale", indirizzati al "rafforzamento e miglioramento
dell'efficacia dell'azione di informazione e delle campagne di
sensibilizzazione ai valori della sicurezza stradale". Nell'ambito di
tali competenze possono essere stipulati accordi, convenzioni tra dette
Istituzioni, le scuole e le strutture organizzative periferiche del MIUR.
Infine, atteso che i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti,
dell'Interno e della Salute sono direttamente coinvolti nella "Consulta
per la sicurezza stradale", organismo che opera sia a livello nazionale
che periferico, consegue che anche gli Uffici Periferici di dette
amministrazioni - Prefetture, ASL, etc. - possono partecipare alla
realizzazione dei corsi per il certificato di idoneità alla guida del
ciclomotore.
Nell'ambito delle intese, oltre ai partners istituzionali, i singoli CSA
possono prevedere accordi per contributi e supporti alle attività - nel
rispetto delle garanzie di tutela dei minori - con soggetti privati,
Enti di promozione o altro. |