REALTA’
GEOGRAFICO – ECONOMICA
L’Istituto
serve un bacino d’utenza che comprende i comuni della media Val
Baganza:
i due più popolosi (Felino, 8203 abitanti e Sala Baganza, 5281), hanno alcune
loro frazioni in ambiente collinare, mentre Calestano (2006 ab.) è un comune
montano che, in estate, ospita un discreto flusso turistico. Sala Baganza e
Felino si trovano sull’asse
stradale pedemontano tra Collecchio e Traversetolo e in questi ultimi decenni si
sono classificati come “area forte” dell’economia della provincia, per una
significativa evoluzione nelle strutture produttive. A questo primato si devono
aggiungere un ambiente non ancora compromesso, un discreto livello dei servizi,
un mercato della casa ancora accessibile e una certa vivacità
nelle iniziative ricreative, sportive e culturali, che hanno tenuto vivo
un costante flusso migratorio dalla
vicina città. La ristrutturazione della storica Rocca di Sala Baganza ha reso
disponibile uno spazio suggestivo per mostre e manifestazioni culturali.
Visto
il costante aumento di alunni e di classi sia nella scuola primaria sia nella
scuola secondaria e la mancanza dei necessari spazi nelle strutture esistenti,
l’Amministrazione di Felino ha
deliberato la costruzione di un
nuovo edificio scolastico, inaugurato all’inizio del corrente anno scolastico
ed ubicato nel cortile della scuola secondaria,
che ospita le classi 5e della scuola Primaria di Felino con
mensa e, al piano superiore, laboratori
didattici e un’ampia aula per
audiovisivi.
Sono
state gettate le basi per il nuovo Polo scolastico. Il progetto prevede 4
stralci:
1-
Scuola Primaria + mensa;
2-
palestra scuola primaria + aula polivalente;
3-
Scuola Secondaria + uffici;
4-
palazzetto dello sport.
E’
stato approvato il progetto definitivo del I e II stralcio che potrà contenere
5 sezioni di scuola primaria, mensa
e palestra collegata alla scuola.
Il
settore trainante dell’economia locale è quello agro-alimentare con i suoi
prodotti tipici (salumi, formaggio grana, vini dei colli parmensi e prodotti
ortofrutticoli) che occupa il
maggior numero di addetti e presenta discrete prospettive di sviluppo. Di
recente nel castello di Felino è stato allestito un interessante museo del
Salame che espone anche lavori prodotti da alunni del nostro istituto. Diverse
sono anche le industrie metalmeccaniche che forniscono principalmente
attrezzature per le industrie alimentari. Sviluppati sono pure il settore
edilizio e quello della lavorazione del legno (mobili, cornici, e complementi di
arredamento). Il numero dei mobilifici di Sala Baganza e l’abilità dei suoi
artigiani si fa discendere dalle maestranze che lavoravano nella residenza
ducale del Casino dei Boschi.
In
tutta la zona sono diffuse rinomate trattorie in cui si gustano soprattutto i
piatti tradizionali della cucina parmigiana. Il commercio è attivo, ma segue la
tendenza in atto in zone analoghe: i supermercati riducono l’attività dei
piccoli dettaglianti e i negozi d’abbigliamento soffrono per la vicinanza
della città.
Calestano,
più decentrato e distante dal capoluogo di provincia, negli ultimi anni ha
segnato un consistente aumento demografico dovuto in gran parte al notevole
afflusso di immigrati extracomunitari che ha superato ormai il 10% della
popolazione residente. L’attività agricola è condotta per il 90% da una
decina di aziende agricole di medie dimensioni.
Rinomato
e pregiato prodotto è il tartufo nero di Fragno, celebrato ogni anno da una
ormai affermata fiera che si tiene negli splendidi borghi del capoluogo.
L’attività alberghiera presenta, così come l’agriturismo, buoni spazi di
sviluppo.
Vi
sono imprese edili di piccole
dimensioni e alcune industrie meccaniche che assorbono parte apprezzabile della
manodopera locale. Notevole sviluppo sta conoscendo la stagionatura del
prosciutto.
Anche
negli altri due comuni si è avuto un costante incremento demografico, che ha
causato un notevole aumento della popolazione scolastica. Sensibile è
l’immigrazione dalle regioni meridionali, consistente quella da paesi
extracomunitari; assai frequente è il ricongiungimento
degli immigrati extacomunitari con la famiglia, perciò è in costante
aumento il numero di bambini stranieri che si devono integrare nel tessuto
sociale. A ciò la scuola, collaborando con gli EE.LL., può dare un forte
contributo, sia fungendo da centro di aggregazione sociale sia svolgendo la sua
specifica azione educativa
